La scoperta dell'infanzia ,quindi l'attenzione del bambino, è databile solo a partire dall'età moderna; prima nel Medioevo, l'infanzia veniva ignorata.
Infatti, nei dipinti medievali il bambino veniva ritratto dentro scene di vita adulta, come piccoli uomini,con lo stesso abbigliamento e persino lo stesso volto degli adulti.
E' solo dal XVII secolo che nelle classi più agiate si diffonde la sensibilità per i bambini: si comincia a interrogarsi sull'esperienza propria del bambino, si sente il bisogno di costruirgli intorno spazi di vita specifici con vestiti, giocattoli, ritmi e ambienti adatti (le scuole).
Nel XIX secolo grazie a intellettuali come Wiliam Blake e Charles Dickens, si capì che i bambini dovevano stare a casa protetti, e pian piano l'attenzione ai più piccoli è rivolta da parte di tutti, anche dalle classi meno agiate.
Nello stesso tempo anche la letteratura era impegnata a soddisfare il piacere anche dei più piccoli, si produssero molti libri adatti a loro: Alice nel paese delle meraviglie (Carroll),Libro Cuore (De Amicis),Pinocchio (Collodi).
Anche l'arte non resta estranea a questa nuova realtà: nasce un forte interesse per le fantasie e per i disegni dei bambini.
L'attenzione all'infanzia si è quindi, pian piano, diffusa nella società.